Targhe con i nomi delle strade a Roma/Street name plates in Rome

I nomi delle strade di Roma sono segnalati da targhe viarie di diverso genere.

The streets names in Rome are indicated by various kinds of road name plates.

Le più comuni sono quelle rettangolari di marmo – alcune con un bordino nero, altre completamente bianche – che, oltre a indicare il nome della strada o della piazza, riportano il numero del rione preceduto da una “R”, oppure del quartiere preceduto da una “Q”, o ancora una “S” a indicare il suburbio.

The most common are the rectangular ones in marble – some with a black border, others completely white – which, in addition to indicate the name of the street or square, show the number of the district preceded by an “R”, or of the neighbourhood preceded by a “Q”, or even an “S” to indicate the suburb.

Esistono anche le cosiddette “targhe (con i nomi delle strade) monumentali” perché più grandi, decorate da una cornice e, in alcuni casi, leggermente ricurve. Qualcuna riporta perfino il numero delle cinque regioni in cui fu divisa la città subito dopo l’Unità d’Italia. In questi casi la sigla “Reg” si affianca al numero del rione.

There are also the so-called “monumental street name plates” because they are larger, decorated with a frame and, in some cases, slightly curved. Some even report the number of the five regions into which the city was divided immediately after the unification of Italy. In these cases the acronym “Reg” is placed alongside the number of the district. 

Ormai da qualche anno spuntano qua e là le nuove targhe stradali con i nomi, che sono asettiche e in metallo catarifrangente. Riportano il nome all’interno di un riquadro bianco dai bordi tondeggianti in blu, altre ancora sono semplicemente bianche senza contorni o decorazioni. Sono utilissime per gli automobilisti ma sono fredde e senz’anima, non trasmettono alcuna emozione.

For some years now have been emerging up here and there, the new street name plates which are aseptic and in reflective metal. They bear the name inside a white box with rounded edges in blue, still others are simply white without outlines or decorations. They are very useful for motorists but which are cold and soulless, they do not convey any emotion. 

In via San Paolo alla Regola, tuttavia, si nasconde la “nonna” di tutte queste targhe. Si trova nel lato della strada verso il ministero di Grazia e Giustizia: seminascosta dalla targa marmorea più moderna, ne spunta una dipinta sull’intonaco del palazzo, con grossi caratteri neri su sfondo bianco. Risale a due secoli fa e sorprende vederla lì, senza protezione, stagliarsi sul vecchissimo intonaco e facile preda del prossimo imbianchino incaricato di riverniciare la facciata esterna dell’edificio su cui è fragilmente dipinta.

In via San Paolo alla Regola, however, the “grandmother” of all these plates is hidden. It is located on the side of the road towards the Ministry of Justice: half-hidden by the more modern marble plaque, one appears painted on the plaster of the building, with large black characters on a white background. It dates back to two centuries ago and it is surprising to see it there, without protection, standing out against the very old plaster and easy prey for the next painter in charge of repainting the external facade of the building on which it is delicately painted.

Bibliografia/Bibliography

Colaiacomo Claudio, 2014, I love Roma. Storie insolite, grandi personaggi, luoghi magici e leggende popolari della città più bella del mondo, Roma, Newton Compton Editori